giovedì 4 ottobre 2007

Congresso unione nazionale cronisti

Se non avete appuntamenti nel week end, a San Felice Circeo, da venerdì a domenica, è in programma il XVIII Congresso dell'Unione Nazionale Cronisti.
Cronisti italiani: un convegno sulla libertà di stampa. Il congresso si terrà al Circeo Park Hotel ed è organizzato in collaborazione con l’associazione Stampa Pontina e il Comune di San Felice Circeo.
Sabato 6 ottobre, a partire dalle 9.30, è in programma il Convegno sul tema “Informazione o comunicazione? La cronaca contro la voglia di bavagli. Intercettazione, privacy, ordinamento giudiziario: nuove armi per ridurre la libertà di stampa”. Interverranno il presidente dell’Ordine dei Giornalisti Lorenzo Del Boca e il presidente dell’Assostampa pontina, Gaetano Coppola, il Sostituto Procuratore a Latina Vincenzo Saveriano, il Presidente della camera Penale di Latina Carlo Alberto Melegari, il Presidente dell’Unione Nazionale Cronisti Italiani Guido Colomba, il Segretario generale della Federazione stampa italiana Paolo Serventi Longhi.

lunedì 1 ottobre 2007

Preoccupati per l'arrivo di Belpietro, riunione lampo a Panorma



L’Assemblea dei giornalisti di Panorama, riunita il 28 settembre 2007, valuta con forte preoccupazione il repentino cambio della direzione della testata, in assenza di comunicazioni concrete dell’Azienda sul reale andamento diffusionale.In attesa dell’insediamento del nuovo direttore Maurizio Belpietro e della presentazione del suo piano editoriale, esprime profonda inquietudine per la scelta di una direzione molto caratterizzata politicamente e chiede garanzie esaustive sul rispetto di alcuni principi irrinunciabili che sono stati il fondamento della testata: la completezza e la correttezza dell’informazione- l’autonomia e la vocazione liberale della testata- la valorizzazione del grande patrimonio di professionalità interne- il rispetto delle norme deontologiche.





L’Assemblea ha ribadito la necessità di sviluppare quelle che fin dalla fondazione sono state le linee caratterizzanti di Panorama: la valorizzazione del giornalismo di inchiesta - la capacità di offrire una lettura della realtà in chiave laica e pluralista- lo sforzo di indicare temi prioritari da sottoporre all’attenzione del Paese.





L’Assemblea di redazione ha espresso all’azienda e alla direzione forte preoccupazione per le conseguenze che potrebbero derivare, in termini di autorevolezza e diffusione, da un eventuale mancato rispetto dei principi e delle priorità sopra elencati.

Solidarietà ai collaboratori di E polis che scioperano

Quarto Potere Roma vuole esprimere completa solidarietà ai colleghi collaboratori di E Polis Roma che da oggi hanno deciso di astenersi dal lavoro in segno di protesta contro l'assoluta mancanza di rispetto dell'editore nei confronti della dignità e dei diritti professionali. In un comunicato i collaboratori «constatano l'assoluta ed ennesima mancanza di considerazione da parte della società editrice in merito alle loro legittime richieste e sollecitazioni». «Preso atto che nessuna comunicazione certa e ufficiale è pervenuta riguardo al pagamento dei crediti arretrati e alle prospettive future del giornale», afferma ancora il comunicato, «i collaboratori di Epolis Roma confermano a partire dalla data odierna la sospensione dell'attività professionale nell'attesa di ricevere un riscontro concreto da parte della società editrice in merito alle suddette richieste».

Si vota per il rinnovo del sindacato, ecco le date

Cari amici di Quarto Potere Roma, vi ricordiamo un appuntamento importante: dal 25 al 28 ottobre 2007 si svolgeranno le elezioni per i delegati al VI congresso dell’Associazione Stampa Romana e per i delegati al XXV° congresso della Fnsi.


Le elezioni si terranno con le seguenti modalità:

  • Giovedì 25 ottobre a Saxa Rubra, nei locali della Rai, Palazzina F stanza 35, con il seggio aperto dalle ore 10 alle ore 20;
  • Giovedì 25 ottobre presso l’hotel Caravel di Roma in Via Cristoforo Colombo 124/C, con il seggio aperto dalle ore 11 alle ore 19;
  • Giovedì 25 ottobre a Latina in una sala del palazzo dell’Intendenza di Finanza in Piazza del Popolo (sotto i portici) con seggio aperto dalle ore 12 alle ore 17;
  • Venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 ottobre, si vota a Roma nei locali della Chiesa di San Lorenzo in Lucina in Via in Lucina 16° con seggi aperti dalle ore 10 alle ore 20.

Il congresso della Fnsi si svolgerà a Castellaneta Marina (TA) dal 26 al 30 novembre.

Il congresso dell’Associazione Stampa Romana si svolgerà dal 13 al 15 dicembre 2007 in una sede in via di definizione.

La base elettorale sulla quale sono stati calcolati i delegati è rappresentata dagli iscritti in regola con i pagamenti al 31/12/2006. A norma di Statuto possono votare i soci in regola con le quote e comunque iscritti all’Associazione Stampa Romana da almeno 181 giorni. Il Consiglio Direttivo ha deliberato che i soci morosi possono mettersi in regola con i pagamenti anche al seggio, versando le quote decise per la sanatoria dalla Commissione elettorale. I certificati elettorali saranno consegnati al seggio elettorale dopo la verifica della regolarità d’iscrizione al Sindacato

Appello di Amnesty per Myanmar



Cara amica, caro amico,
a Myanmar è in atto una violenta repressione delle manifestazioni pacifiche, che si stanno svolgendo in tutto il paese da oltre un mese. Il 25 settembre circa 300 persone sono state arrestate durante le proteste e tre monaci sono stati uccisi: uno da un colpo d'arma da fuoco e gli altri due a seguito di un pestaggio. Il giorno dopo vi sono state altre vittime, e almeno un giornalista è rimasto ucciso.
Fonti non ufficiali hanno fatto sapere ad Amnesty International che oltre
50 monaci sono rimasti feriti. Le ultime notizie ricevute da Amnesty International in queste ore non sono incoraggianti. Numerosi raid da parte della polizia stanno avendo luogo in queste ore nei monasteri buddisti di Yangon e in altre città del paese, non si conosce ancora il numero preciso dei
monaci arrestati e delle persone rimaste ferite.
Per scongiurare il ripetersi del bagno di sangue del 1988, quando furono
uccise circa 3000 persone, Amnesty International ha lanciato un appello
alle autorità di Myanmar chiedendo loro di mettere fine alle repressioni
contro i dimostranti pacifici e garantire il rispetto del diritto di
manifestazione.

ANCHE TU PUOI FARE QUALCOSA DI IMPORTANTE!
FIRMA L'APPELLO ON-LINE A QUESTO INDIRIZZO:
http://www.amnesty.it/appelli/azioni_urgenti/Myanmar

E INVIA SUBITO QUESTA E-MAIL AI TUOI AMICI CHIEDENDO
LORO DI FARE
ALTRETTANTO.

giovedì 27 settembre 2007

Inpgi e Fnsi: Bene misure Damiano per stabilizzazione precari

Un importante passo in avanti che riguarda la situazione previdenziale e del lavoro di migliaia di collaboratori coordinati e continuativi, dei freelance e di tutti i giornalisti che prestano anche lavoro occasionale. È il giudizio della Federazione Nazionale della Stampa Italiana sul documento del ministro del Lavoro, Cesare Damiano, nel quale il Governo si impegna ad una serie di misure in favore dei giornalisti collaboratori e dei precari. La Fnsi ha inviato così al ministro Damiano una lettera di adesione al documento, un'analoga adesione al documento ministeriale è stata inviata dalla Federazione Italiana Editori Giornali. Il Consiglio di amministrazione dell'Inpgi ha approvato le linee guida del documento stesso. Un passo avanti che realizza alcuni degli elementi più significativi della piattaforma contrattuale presentata alle controparti dalla Fnsi. Il documento definisce soluzioni di mediazione tra le posizioni differenti delle parti sociali, manifestate con durezza dagli editori nella vicenda di un contratto bloccato da quasi mille giorni. La Fnsi si augura che l'adesione di entrambe le parti al documento ministeriale consenta di creare presto un clima nuovo che renda possibile una seria e proficua trattativa sulle questioni contrattuali ancora aperte. Tra i punti qualificanti, l'aumento dei contributi previdenziali. Le aliquote contributive per i collaboratori coordinati e continuativi e per i giornalisti che prestano lavoro occasionale aumenteranno dall'attuale 12% alla percentuale prevista per i lavoratori autonomi iscritti all'Inps e cioè al 23,50%, che passerà al 26-28% se e quando il Governo e il Parlamento confermeranno l'aumento delle aliquote per tutti.


Nel documento, inoltre, si prevede l'esenzione contributiva per i bassi redditi: in armonizzazione con il regime generale Inps, per le fasce di reddito da lavoro autonomo fino a 5000 euro è prevista una esenzione contributiva. che consentirà, specie ai redditi più bassi, di non versare contributi previdenziali. Si affronta poi il tema della stabilizzazione dei rapporti di lavoro: per promuovere la trasformazione dei rapporti di collaborazione in contratti di lavoro subordinato, di durata non inferiore a ventiquattro mesi, le aziende stipuleranno accordi sindacali con le associazioni regionali di stampa della Fnsi e con i Cdr. Ancora, l'armonizzazione dei regimi previdenziali e lavorativi dei collaboratori giornalisti alle norme dell'Inps prevederà anche il riconoscimento dei periodi di malattia e di maternità dei colleghi e delle colleghe. Infine, condoni ed esoneri contributivi per gli editori: il processo di trasformazione dei rapporti di collaborazione in rapporti di lavoro subordinati porrà fine ai contenziosi individuali aperti in seguito alle ispezioni dell'Inpgi, realizzando un vero e proprio condono contributivo. Inoltre, esoneri contributivi previsti dalla legge finanziaria del 2006 saranno estesi alle aziende dell'informazione, ferma restando l'assoluta assenza di qualunque onere a carico dell'Inpgi.

L'Istituto di previdenza dei giornalisti apprezza l'impegno del governo a varare misure per la stabilizzazione dei precari, annunciato dal ministro del Lavoro Cesare Damiano, ma sottolinea anche che resta «irrisolta la questione relativa alla cessione del diritto di autore, il cui utilizzo oggi comporta di fatto un onere contributivo ad esclusivo carico del giornalista». L'Inpgi - ricorda una nota - ha partecipato al confronto avviato dal ministero del Lavoro, assicurando da subito la sua disponibilità «a farsi carico di un minor introito di oltre 32 milioni di euro, relativi ai contributi e alle sanzioni che gli ispettori dell'istituto hanno notificato, in cinque anni e mezzo di attività, a 350 aziende editoriali per conto di 667 giornalisti». Di fatto «un condono totale» accordato alle aziende «che accettino di stabilizzare i co.co.co. giornalisti». Il consiglio di amministrazione dell'Istituto apprezza l'intenzione del governo di adottare «una norma che modifichi l'attuale assetto normativo della Gestione separata Inpgi per quel che concerne i rapporti di lavoro co.co.co., prevedendo: 1) il trasferimento dell'onere contributivo per 2/3 a carico del committente e per un terzo a carico del giornalista; 2) l'innalzamento graduale delle aliquote contributive fino a raggiungere nel 2011 lo stesso ammontare dell'aliquota prevista per la generalità dei collaboratori coordinati e continuativi iscritti all'Inps (pari attualmente al 23%); 3) l'attribuzione della titolarità dell'obbligazione contributiva in capo al committente; 4) un trattamento di malattia e maternità in armonia con quanto previsto dalla Gestione separata Inps». Analogo apprezzamento anche per il fatto che nel documento siano «finalmente previsti per il Sindacato dei giornalisti la stessa dignità e lo stesso ruolo che la Finanziaria 2007 ha a suo tempo riconosciuto ad altri Sindacati rappresentanti di altri lavoratori, prevedendo che ogni atto di conciliazione relativo alla stabilizzazione dei co.co.co. sia preceduto da uno specifico accordo sindacale». Resta tuttavia «irrisolta» la questione relativa alla cessione del diritto di autore. «La proposta del Ministero del Lavoro, che proponeva di limitare al 40% del reddito il ricorso a tale cessione, è stata cancellata dopo che Fieg e Fnsi, con motivazioni diverse, hanno convenuto di abbandonare la proposta. L'Inpgi - conclude la nota - ha espresso preoccupazione per tale decisione, che se non corretta potrà indirizzare numerose aziende verso contratti stipulati con ricorso alla cessione del diritto di autore per l'intero ammontare del reddito».

Giro di poltrone a Panorama. Alla direzione arriva Belpietro


Giro di valzer a Panorama. Pietro Calabrese lascia, al suo posto arriva il direttore de Il Giornale, Maurizio Belpietro. Il nuovo direttore arriverà a Cologno a partire dal prossimo 11 ottobre. Ad annucciarlo, dopo giorni di rumors, è la Mondadori. Pietro Calabrese - dice l'azienda - ha deciso di «lasciare la direzione di Panorama dopo tre anni di eccellente lavoro, che avevano come punto di arrivo il restyling dello scorso mese di marzo. La sintonia con l'editore è stata totale e a lui la casa editrice esprime un caldissimo ringraziamento che si estende a tutta la redazione».
L'addio di Maurizio Belpietro dal "Giornale" apre la corsa alla successione per la guida del quotidiano di via Negri. Mentre appaiono scarse le chances di una nomina interna tra i cinque vicedirettori (Nicola Forcignanò, Michele Brambilla, Mario Sechi, Luigi Cucchi, Paolo Guzzanti)
Finora, al giornale fondato da Indro Montanelli nel 1974 si sono alternati in 37 anni di vita solo quattro direttori: oltre a Montanelli, che lasciò la sua creatura nel 1994 per fondare «La Voce», si sono avvicendati alla guida Vittorio Feltri (1994), Mario Cervi (1196) e Maurizio Belpietro (2000). La scelta del nuovo timoniere del «Giornale» appare quantomai delicata e in queste ore l'editore, Paolo Berlusconi, sta vagliando le candidature. In pole position, salvo colpi di scena, c'è Mario Giordano, attuale direttore di «Studio Aperto», proveniente proprio dal "Giornale".

mercoledì 29 agosto 2007

Contratto, Damiano sto lavorando per voi. Si spera

«Sto lavorando per fare in modo che si crei il contatto giusto per sbloccare questo contratto». Lo ha detto il ministro del Lavoro, Cesare Damiano, a margine della festa dell'Udeur, in corso a Telese, riferendosi alla vertenza contrattuale dei giornalisti. «Il sindacato dei giornalisti -ha ricordato- si è dichiarato disponibile a qualsiasi forma di discussione e gli editori si sono dichiarati indisponibili». «Ovviamente -ha rimarcato il ministro- non posso sostituire le parti sociali nella volontà di fare gli accordi. Ho aperto un tavolo di trattative di concertazione specifiche sul mercato del lavoro perchè vorrei intervenire in particolare sui temi relativi alla precarietà nel mondo del lavoro giornalistico».

venerdì 24 agosto 2007

Del Boca difende il diritto di cronaca e diffida il "giornalista" Corona



Torna con il l'omicidio di Chiara Poggi a Garlasco, in provincia di Pavia, di nuovo il tema della privacy o meglio dove debba finire il diritto di cronaca e subentrare il diritto della persona. Inseriamo un intervento del presidente dell’Ordine dei Giornalisti Lorenzo Del Boca, inviato ai colleghi dopo l’esplicita richiesta del procuratore della Repubblica di Vigevano, Alfonso Lauro, ai mass media "di fare un passo indietro e di non sbattere il mostro in prima pagina”


Ecco la risposta di Del Boca:


“Giornalisti, continuate a fare il vostro mestiere: vedere, indagare e raccontare per permettere alle persone di capire. Ma state attenti al rispetto della privacy e ai diritti delle persone. In casi come questo i giornalisti sono genericamente rispettosi. Raccontano la verità, non quella con la V maiuscola, pronti ad essere smentiti il giorno dopo. Ma devono continuare a farlo, nel rispetto del diritto-dovere di informare. La gente vuole sapere. Il nostro mestiere non e’ passare veline di fonti ufficiali. E’ normale seguire delle piste, anche se con alcune cautele”.


Quella di Del Boca è una difesa a spada tratta del nostro mestiere. Ecco perché "diffida", come presidente dell'Ordine del giornalisti, "Fabrizio Corona dall’utilizzare per se il titolo di giornalista che non appartiene e non gli compete". Corona, infatti, in ripetute dichiarazioni ha sostenuto di trovarsi a Garlasco in cerca di esclusive per 'raccontarè il delitto di Chiara Poggi e i suoi retroscena. "I colleghi continuino ad esercitare la loro professione con competenza, onesta, equilibrio e moralità" - ha affermato il Presidente dell’Ordine Lorenzo Del Boca- non sbattano il mostro in prima pagina ma non rinuncino al loro diritto-dovere d’informare. Però, alla larga da Fabrizio Corona". E poi ha aggiunto: "Corona è semplicemente un agente fotografico e in quanto tale non si può permettere di spacciarsi per giornalista la professione del giornalista comporta un’assunzione di responsabilità e un’attenzione per la deontologia e la morale cosa che Corona non conosce dove sta di casa".


Giornalisti in passerella sul litorale per Save for the Children


Esibizionisimo non manca nella casta dei giornalisti ma una volta lo mettiamo al servizio di una buona causa. Via penne, taccuini, computer, macchine fotografiche., microfoni e telecamere. Per una sera i giornalisti pontini si trasformano in «modelli». Sabato sera a Sabaudia per «ModaMedia», iniziativa di beneficenza che vede in passerella appunto gli operatori della comunicazione di Latina e provincia.

La raccolta dei fondi è destinata a sostenere la campagna internazionale di Save the Children «Riscriviamo il Futuro», che ha l'obiettivo di garantire un'educazione di qualità entro il 2010 a 8 milioni di bambini in 20 paesi in conflitto o post conflitto. L'evento, che inizia alle 21, è a ingresso libero ma si potranno fare delle donazioni durante la serata. L'appuntamento è in piazza del Comune.